Cari Lettori,
sebbene consapevole che esistano canali ufficiali, attraverso i quali è bene che passi ciò che riguarda l'amministrazione di pubbliche istituzioni, ritengo giusto dedicare uno spazio del blog alla richiesta di un concittadino, il quale ha sentito l'esigenza di aggiornare la comunità circa il recente problema della sicurezza degli edifici scolastici, già affrontato nei post precedenti.
Di seguito l'intervento del Sig. Bruno Mori, Presidente del Consiglio dell’Istituto Comprensivo di Calvisano, e un breve documento, redatto dallo stesso, esplicativo degli adempimenti in materia di sicurezza:
"Nel Consiglio d’Istituto del 12 febbraio si è affrontato il tema della sicurezza degli edifici scolastici. Sono stati invitati i rappresentati di classe della Scuola Primaria di Calvisano, in quanto direttamente coinvolti nelle vicende che hanno destato preoccupazione nei giorni scorsi: quattro i genitori presenti.
Ha partecipato all’incontro il consigliere delegato alla Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica, sig. Marco Rocco, che ringrazio per la disponibilità.
A supporto della discussione e per condividere gli aspetti fondamentali dell’argomento ho presentato un documento di sintesi relativo agli adempimenti ed ai livelli di responsabilità in materia di sicurezza (ne invio copia via mail al titolare del blog chiedendone la pubblicazione).
Ci siamo soffermati in particolare sulle questioni relative alla scuola primaria di Calvisano, concordando di convocare un incontro del CdI nel mese di Marzo per trattare più diffusamente degli altri edifici.
Il Consigliere Delegato ha dichiarato che gli interventi effettuati nelle scorse settimane sono stati effettuati per motivi di opportunità e prevenzione e non sono in alcun modo riconducibili a situazioni di emergenza. La Dirigente Scolastica conferma.
I fatti: in data 14.01.09 durante un sopralluogo, richiesto dalla scuola in seguito alla segnalazione dei docenti sulla presenza di alcune crepe, i tecnici comunali non riscontravano problemi di natura strutturale (esiste una memoria scritta del 16.01).
Suggerivano, a completamento dell’ispezione, l’intervento di un ingegnere qualificato ed un approfondimento strumentale sullo stato delle solette.
Il comune ha incaricato l’ingegner Maccabiani di effettuare un ulteriore accertamento. Il tecnico ha richiesto la rimozione della controsoffittatura dalle aule interessate per una verifica più approfondita dei soffitti. Durante questa operazione si è verificato il distacco di alcuni piccoli frammenti di intonaco. La dirigente scolastica in data 26 gennaio si è riunita con gli organismi competenti per valutare la situazione e prendere una decisione collegiale. Ancorché rassicurato dall’assenza di problemi strutturali, circostanza confermata dall’ingegnere incaricato, il gruppo di lavoro ha deciso di intervenire per rimuovere i pezzetti di intonaco residui. Da qui la necessità di trasferire temporaneamente le classi interessate.
La Dirigente Scolastica informa che il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (incarico affidato nel 2008 dal Consiglio d’Istituto allo Studio Professionale del Geom. Costa), ha effettuato nei mesi scorsi sopralluoghi minuziosi in tutti gli edifici scolastici. La scorsa settimana è pervenuto presso la direzione scolastica un documento contenente indicazioni prescrittive circa il rispetto della normativa sulla sicurezza per ogni singolo plesso dell’Istituto.
Gli elaborati verranno trasmessi nei prossimi giorni all’amministrazione comunale con la richiesta di fornire una pianificazione degli interventi.
La Dirigente comunica, inoltre, che le amministrazioni via via succedutesi nel corso degli anni a Calvisano non hanno mai fornito alcuna certificazione degli immobili (agibilità statica e prevenzione incendi in particolare). Tali certificati vengono inutilmente richiesti con cadenza annuale.
Nel Consiglio d’Istituto di Marzo verificheremo la risposta degli amministratori e decideremo eventuali ulteriori iniziative.
E’ evidente che la mancanza dei certificati attestanti l’agibilità degli edifici scolastici ed il rispetto della normativa sulla sicurezza non può essere considerata un banale aspetto formale. Assume, anzi, un elemento di forte preoccupazione perché può essere associata ad una sottovalutazione dei rischi, pressapochismo gestionale e mancata volontà di allocare i fondi necessari per le eventuali opere di messa a norma.
Invito, pertanto, i nostri amministratori a considerare con grande attenzione le comunicazioni che verranno trasmesse e chiedo loro di attuare ogni sforzo per realizzare gli interventi indicati ed ottenere le certificazioni richieste.
Rinnovo il mio personale impegno a seguire da vicino l’evolversi della situazione e sollecito le famiglie, i cittadini e le forze politiche di maggioranza ed opposizione ad assumere un atteggiamento responsabile in rapporto ad un tema che non può essere in alcun modo oggetto di chiacchiericcio di basso profilo e speculazione o miopia politica.
Bruno Mori"
sebbene consapevole che esistano canali ufficiali, attraverso i quali è bene che passi ciò che riguarda l'amministrazione di pubbliche istituzioni, ritengo giusto dedicare uno spazio del blog alla richiesta di un concittadino, il quale ha sentito l'esigenza di aggiornare la comunità circa il recente problema della sicurezza degli edifici scolastici, già affrontato nei post precedenti.
Di seguito l'intervento del Sig. Bruno Mori, Presidente del Consiglio dell’Istituto Comprensivo di Calvisano, e un breve documento, redatto dallo stesso, esplicativo degli adempimenti in materia di sicurezza:
"Nel Consiglio d’Istituto del 12 febbraio si è affrontato il tema della sicurezza degli edifici scolastici. Sono stati invitati i rappresentati di classe della Scuola Primaria di Calvisano, in quanto direttamente coinvolti nelle vicende che hanno destato preoccupazione nei giorni scorsi: quattro i genitori presenti.
Ha partecipato all’incontro il consigliere delegato alla Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica, sig. Marco Rocco, che ringrazio per la disponibilità.
A supporto della discussione e per condividere gli aspetti fondamentali dell’argomento ho presentato un documento di sintesi relativo agli adempimenti ed ai livelli di responsabilità in materia di sicurezza (ne invio copia via mail al titolare del blog chiedendone la pubblicazione).
Ci siamo soffermati in particolare sulle questioni relative alla scuola primaria di Calvisano, concordando di convocare un incontro del CdI nel mese di Marzo per trattare più diffusamente degli altri edifici.
Il Consigliere Delegato ha dichiarato che gli interventi effettuati nelle scorse settimane sono stati effettuati per motivi di opportunità e prevenzione e non sono in alcun modo riconducibili a situazioni di emergenza. La Dirigente Scolastica conferma.
I fatti: in data 14.01.09 durante un sopralluogo, richiesto dalla scuola in seguito alla segnalazione dei docenti sulla presenza di alcune crepe, i tecnici comunali non riscontravano problemi di natura strutturale (esiste una memoria scritta del 16.01).
Suggerivano, a completamento dell’ispezione, l’intervento di un ingegnere qualificato ed un approfondimento strumentale sullo stato delle solette.
Il comune ha incaricato l’ingegner Maccabiani di effettuare un ulteriore accertamento. Il tecnico ha richiesto la rimozione della controsoffittatura dalle aule interessate per una verifica più approfondita dei soffitti. Durante questa operazione si è verificato il distacco di alcuni piccoli frammenti di intonaco. La dirigente scolastica in data 26 gennaio si è riunita con gli organismi competenti per valutare la situazione e prendere una decisione collegiale. Ancorché rassicurato dall’assenza di problemi strutturali, circostanza confermata dall’ingegnere incaricato, il gruppo di lavoro ha deciso di intervenire per rimuovere i pezzetti di intonaco residui. Da qui la necessità di trasferire temporaneamente le classi interessate.
La Dirigente Scolastica informa che il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (incarico affidato nel 2008 dal Consiglio d’Istituto allo Studio Professionale del Geom. Costa), ha effettuato nei mesi scorsi sopralluoghi minuziosi in tutti gli edifici scolastici. La scorsa settimana è pervenuto presso la direzione scolastica un documento contenente indicazioni prescrittive circa il rispetto della normativa sulla sicurezza per ogni singolo plesso dell’Istituto.
Gli elaborati verranno trasmessi nei prossimi giorni all’amministrazione comunale con la richiesta di fornire una pianificazione degli interventi.
La Dirigente comunica, inoltre, che le amministrazioni via via succedutesi nel corso degli anni a Calvisano non hanno mai fornito alcuna certificazione degli immobili (agibilità statica e prevenzione incendi in particolare). Tali certificati vengono inutilmente richiesti con cadenza annuale.
Nel Consiglio d’Istituto di Marzo verificheremo la risposta degli amministratori e decideremo eventuali ulteriori iniziative.
E’ evidente che la mancanza dei certificati attestanti l’agibilità degli edifici scolastici ed il rispetto della normativa sulla sicurezza non può essere considerata un banale aspetto formale. Assume, anzi, un elemento di forte preoccupazione perché può essere associata ad una sottovalutazione dei rischi, pressapochismo gestionale e mancata volontà di allocare i fondi necessari per le eventuali opere di messa a norma.
Invito, pertanto, i nostri amministratori a considerare con grande attenzione le comunicazioni che verranno trasmesse e chiedo loro di attuare ogni sforzo per realizzare gli interventi indicati ed ottenere le certificazioni richieste.
Rinnovo il mio personale impegno a seguire da vicino l’evolversi della situazione e sollecito le famiglie, i cittadini e le forze politiche di maggioranza ed opposizione ad assumere un atteggiamento responsabile in rapporto ad un tema che non può essere in alcun modo oggetto di chiacchiericcio di basso profilo e speculazione o miopia politica.
Bruno Mori"









