martedì 17 febbraio 2009

Edifici scolastici a Calvisano: qualcosa si muove

Cari Lettori,
sebbene consapevole che esistano canali ufficiali, attraverso i quali è bene che passi ciò che riguarda l'amministrazione di pubbliche istituzioni, ritengo giusto dedicare uno spazio del blog alla richiesta di un concittadino, il quale ha sentito l'esigenza di aggiornare la comunità circa il recente problema della sicurezza degli edifici scolastici, già affrontato nei post precedenti.
Di seguito l'intervento del Sig. Bruno Mori, Presidente del Consiglio dell’Istituto Comprensivo di Calvisano, e un breve documento, redatto dallo stesso, esplicativo degli adempimenti in materia di sicurezza:

"Nel Consiglio d’Istituto del 12 febbraio si è affrontato il tema della sicurezza degli edifici scolastici. Sono stati invitati i rappresentati di classe della Scuola Primaria di Calvisano, in quanto direttamente coinvolti nelle vicende che hanno destato preoccupazione nei giorni scorsi: quattro i genitori presenti.
Ha partecipato all’incontro il consigliere delegato alla Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica, sig. Marco Rocco, che ringrazio per la disponibilità.

A supporto della discussione e per condividere gli aspetti fondamentali dell’argomento ho presentato un documento di sintesi relativo agli adempimenti ed ai livelli di responsabilità in materia di sicurezza (ne invio copia via mail al titolare del blog chiedendone la pubblicazione).

Ci siamo soffermati in particolare sulle questioni relative alla scuola primaria di Calvisano, concordando di convocare un incontro del CdI nel mese di Marzo per trattare più diffusamente degli altri edifici.

Il Consigliere Delegato ha dichiarato che gli interventi effettuati nelle scorse settimane sono stati effettuati per motivi di opportunità e prevenzione e non sono in alcun modo riconducibili a situazioni di emergenza. La Dirigente Scolastica conferma.
I fatti: in data 14.01.09 durante un sopralluogo, richiesto dalla scuola in seguito alla segnalazione dei docenti sulla presenza di alcune crepe, i tecnici comunali non riscontravano problemi di natura strutturale (esiste una memoria scritta del 16.01).
Suggerivano, a completamento dell’ispezione, l’intervento di un ingegnere qualificato ed un approfondimento strumentale sullo stato delle solette.
Il comune ha incaricato l’ingegner Maccabiani di effettuare un ulteriore accertamento. Il tecnico ha richiesto la rimozione della controsoffittatura dalle aule interessate per una verifica più approfondita dei soffitti. Durante questa operazione si è verificato il distacco di alcuni piccoli frammenti di intonaco. La dirigente scolastica in data 26 gennaio si è riunita con gli organismi competenti per valutare la situazione e prendere una decisione collegiale. Ancorché rassicurato dall’assenza di problemi strutturali, circostanza confermata dall’ingegnere incaricato, il gruppo di lavoro ha deciso di intervenire per rimuovere i pezzetti di intonaco residui. Da qui la necessità di trasferire temporaneamente le classi interessate.

La Dirigente Scolastica informa che il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (incarico affidato nel 2008 dal Consiglio d’Istituto allo Studio Professionale del Geom. Costa), ha effettuato nei mesi scorsi sopralluoghi minuziosi in tutti gli edifici scolastici. La scorsa settimana è pervenuto presso la direzione scolastica un documento contenente indicazioni prescrittive circa il rispetto della normativa sulla sicurezza per ogni singolo plesso dell’Istituto.
Gli elaborati verranno trasmessi nei prossimi giorni all’amministrazione comunale con la richiesta di fornire una pianificazione degli interventi.
La Dirigente comunica, inoltre, che le amministrazioni via via succedutesi nel corso degli anni a Calvisano non hanno mai fornito alcuna certificazione degli immobili (agibilità statica e prevenzione incendi in particolare). Tali certificati vengono inutilmente richiesti con cadenza annuale.
Nel Consiglio d’Istituto di Marzo verificheremo la risposta degli amministratori e decideremo eventuali ulteriori iniziative.

E’ evidente che la mancanza dei certificati attestanti l’agibilità degli edifici scolastici ed il rispetto della normativa sulla sicurezza non può essere considerata un banale aspetto formale. Assume, anzi, un elemento di forte preoccupazione perché può essere associata ad una sottovalutazione dei rischi, pressapochismo gestionale e mancata volontà di allocare i fondi necessari per le eventuali opere di messa a norma.
Invito, pertanto, i nostri amministratori a considerare con grande attenzione le comunicazioni che verranno trasmesse e chiedo loro di attuare ogni sforzo per realizzare gli interventi indicati ed ottenere le certificazioni richieste.

Rinnovo il mio personale impegno a seguire da vicino l’evolversi della situazione e sollecito le famiglie, i cittadini e le forze politiche di maggioranza ed opposizione ad assumere un atteggiamento responsabile in rapporto ad un tema che non può essere in alcun modo oggetto di chiacchiericcio di basso profilo e speculazione o miopia politica.


Bruno Mori"

(clicca sull'immagine per ingrandire)

mercoledì 4 febbraio 2009

Brevi da Calvisano

Cari lettori,
vorrei porre all’attenzione di tutti alcune segnalazioni pervenutemi tramite email.
Le prime due riguardano le strutture scolastiche calvisanesi, argomento di discussione presente all’interno del blog:

“...avevo già letto sul blog della sentinella delle brutte condizioni della struttura della nostra scuola, ma speravo di poter stare tranquilla sull'incolumità dei nostri figli, e così era fino ad oggi, quando mia figlia frequentante la 5° C è venuta a casa dicendomi che era crollato un pezzo di soffitto alla scuola, tutta la classe spostata nell'aula di informatica x paura di altri cedimenti, ma anche da lì si potevano sentire rumori sinistri e calcinacci che cadevano. Bellissimo, pensavo di aver mandato i miei figli in un posto sicuro, mi ritornano spaventati. Un'altra mamma mi dice che non sa se domani manderà i suoi figli a scuola. Intanto la scuola ci manda una circolare in cui ci informa che l'ufficio tecnico e l'ingegner Maccabiani a partire dal 31 gennaio effettueranno dei controlli agli intonaci dei soffitti di tre classi quinte (nella altri classi aspetteranno che cadano???). Ci dicono anche che gli organi tecnici competenti hanno ribadito che non esiste alcun pericolo di natura strutturale. Sarà vero?? Gli eventuali disagi ci saranno solo per pochi giorni. Ma io mi chiedo se possiamo veramente stare sicuri,erano già state fatte insinuazioni sulla non sicurezza della nostra scuola,ma nulla è stato fatto. Adesso in pochi giorni sistemano tutto, ma saremo veramente sicuri o daranno solo una pulita molto veloce in vista dell'imminente fiera agricola??? E dopo la fiera aspettiamo che cada qualche altro pezzo, magari sulle teste dei nostri figli, oppure si faranno degli interventi seri?
Spero di vedere presto sul blog informazioni utili a questa brutta questione, ce ne sono già tante di mamme che piangono i loro figli, speriamo di non essere tra quelle.
mamma preoccupata”.
Lettera firmata

“ecco la foto del piano interrato dell'asilo di Calvisano dove si vedono i puntelli messi in corrispondenza del corridoio. C'erano già prima dell'ultimo intervento e mi risulta che ci siano rimasti... certo non per bellezza!!”
Lettera Anonima



Invito i genitori interessati a recarsi presso il Comune dove potranno ottenere risposte alle loro richieste e delucidazioni in merito alla questione.

La terza segnalazione è inerente al post “Il quartierino di Calvisano” nel quale veniva illustrato il provvedimento che all’indomani avrebbe adottato il consiglio comunale relativamente al passaggio ad aree edificabili di due aree agricole (denominate A.T.R. 1 e A.T.R. 4) in Via Carpenedolo.
Il consiglio comunale del 18 dicembre 2008, come si evince dall’estratto del BURL (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia), ha adottato i due ambiti di trasformazione residenziale (A.T.R.) di cui sopra e nei trenta giorni successivi alla scadenza del periodo di deposito presso la segreteria comunale, quindi dal 18 febbraio al 20 marzo, potranno essere presentate osservazioni in merito.



Sperando che queste segnalazioni vi possano essere utili, invito i lettori a consultare il blog che verrà presto aggiornato con ulteriori spunti di riflessione.

domenica 28 dicembre 2008

Comunicazione

Cari lettori,
rompo il silenzio natalizio preannunciato per una questione che ritengo della massima importanza.
Sento infatti il dovere di porgere le mie scuse ad un membro della nostra amministrazione che mi ha contattato per riferirmi il suo disappunto circa un video collegato al blog mediante un commento anonimo.
Ho provveduto tempestivamente a scusarmi con lui tramite e-mail, ma ci tengo ugualmente a scrivere due righe in proposito.
Quando ho pubblicato il commento in questione ho, erroneamente, ritenuto il contenuto semplice satira e quindi innocuo. Ma così non si è rivelato.
Tengo quindi a precisare che il blog non è uno strumento che ha la finalità di offendere i nostri concittadini, tantomeno i nostri amministratori, a cui è stato affidato il mandato di gestire il nostro Comune; questo traspare dal carattere dei post, che ho avuto premura di mantenere sempre i più oggettivi possibile.
Altra cosa sono i commenti dei lettori, che mi mettono nella difficile posizione di censore; dico che è un ruolo difficile perché, se da una parte si rischia di soffocare l’opinione di alcune persone, dall’altra non sempre ciò che a me sembra solo ironia può essere considerata tale da tutti.
Momentaneamente ho quindi tolto tutti i commenti ai post riservandomi la possibilità di valutare come comportarmi in futuro nel merito.
Nonostante qualche concittadino mi abbia chiesto di ripristinarli, credendo in una mia mancanza di coraggio e offrendomi disponibilità per un aiuto, questa decisione è stata presa anche in tutela dei lettori che, probabilmente inconsapevolmente, per i loro commenti potrebbero incorrere in denunce penali.
Rinnovando le mie più sincere scuse anche nei confronti di chiunque si sia sentito chiamato in causa, ringrazio per la disponibilità al dialogo che le persone coinvolte hanno dimostrato e che non negherò mai a nessuno.
Approfitto dell'occasione per ricordare che chiunque voglia contattarmi può farlo scrivendo a lasentinelladicalvisano@gmail.com e per porgere nuovamente i miei migliori auguri di buone feste a tutti i Calvisanesi.

lunedì 22 dicembre 2008

Verso il nuovo ... anno


Cari concittadini, scrivo un ultimo post, prima delle feste natalizie, innanzitutto per ringraziare voi lettori. Il vostro contributo e il vostro interesse stanno già muovendo le cose più di quanto alcuni immaginino; le visite aumentano ogni giorno, i lettori sono molti più che “quattro gatti” e il blog è visitato con una certa costanza anche dal Municipio.
Quando ho aperto il blog, il primo e fondamentale obiettivo che mi sono prefissato è stato quello di un’informazione oggettiva, alla portata di tutti e aperta al confronto. Come i cittadini vogliano spendere questi contenuti è un aspetto che non posso governare e non è mia intenzione farlo. Un ulteriore intento è risvegliare il senso civico, ormai da tempo assopito, e questo mi pare stia accadendo. All'interno del dibattito scaturito dall'ultimo post, per la prima volta un sedicente membro della Giunta, o in ogni caso un simpatizzante dell’amministrazione, ha detto la sua; tra i commenti si è aperto un confronto civile e ritengo ciò un episodio incoraggiante.
Nel prossimo anno continuerò a curare queste pagine, sottoponendo all’attenzione di chi vorrà nuovi spunti e problematiche che ci riguardano. Per quanto riguarda invece il capitolo aria e PM10 ho intenzione di fermarmi qua per un po’, in attesa di avere novità; nei tre post che ho dedicato all’argomento c’è sufficiente materiale per farsi un’idea della situazione.
Per chi ha chiesto dati comparativi sulla concentrazione di PM10 rispondo che non tutti i comuni si sono dotati di una centralina per il rilevamento di questi inquinanti; ho già pubblicato i confronti con Mezzane e Brescia Broletto, ma a chi volesse fare ulteriori ricerche consiglio il sito dell’ARPA.

Concludo augurando a tutti voi un felice Natale e un sereno 2009.

giovedì 18 dicembre 2008

Il Quartierino di Calvisano

Noto che qualcuno tra i lettori del blog comincia ad interrogarsi sugli argomenti di discussione del Consiglio Comunale.
A questo proposito, vorrei porre particolare attenzione ai punti 3 e 4 all'ordine del giorno del consiglio che si terrà oggi, 18 dicembre 2008:
- adozione di ambito di trasformazione residenziale denominato A.T.R. n.1.
- adozione di ambito di trasformazione residenziale denominato A.T.R. n. 4.

Le suddette aree, che attualmente sono destinate ad uso agricolo, si trovano a lato di via Carpenedolo, tra la zona industriale immediatamente successiva al passaggio a livello e il Navobi. Queste aree verranno rese edificabili durante la seduta del Consiglio Comunale.

In particolare:
- ATR n°4 ha una superficie di 23.000 metri quadrati di cui 16.200 edificabili con un 10% vincolato (come disposto dalla legge) ad edilizia economico popolare.
- ATR n°1 ha una superficie di 22.235 metri quadrati di cui 16.000 edificabili con un 10% vincolato ad area economico popolare.

(Una cartina approssimativa delle aeree coinvolte: per informazioni più dettagliate visionate N.C.T.R foglio n° 28-29, mappali n° 214-112-114-117)

(Un inquadramento più ampio)


Questi terreni fanno parte di un lotto che comprende un'altra area (segnata in verde), già resa edificabile, di circa 50.000 metri quadrati.
Proprietaria delle aree la ditta COSTRUZIONI BRESCIANE R.E. S.R.L.
Vorrei ricordarvi che la ditta COSTRUZIONI BRESCIANE R.E. S.R.L. è controllata dalla FIDUCIARIA NAZIONALE S.P.A. , e che quindi non è possibile risalire ai soggetti che ne esercitano l'effettivo controllo.
Quindi, una società coperta dall'anonimato, sta per costruire un intero quartiere a Calvisano: un affare da decine di milioni di euro!
Per farvi capire le dimensioni del quartiere basta pensare che, nello spazio edificabile, ci potranno stare almeno 250 villette.

E' possibile che in un paese di 8000 abitanti, una società coperta dall'anonimato, progetti di costruire un complesso dalle dimensioni di una nostra frazione all'insaputa di tutti?

martedì 16 dicembre 2008

Che aria tira a Calvisano? - Parte Terza

Cari lettori, con un po' di ritardo riesco a pubblicare i dati rilevati dalla centralina di Viadana Bresciana nell'anno 2007. I dati sono stati comunicati al Comune con protocollo 00025895 del 20 Febbraio 2008 dall'ARPA (dipartimento di Brescia) e protocollati a Calvisano al numero 2410 del 22 Febbraio 2008.
Ecco alcuni grafici:


I giorni di rilevamento sono stati 259 su 365. Ecco alcuni numeri chiave:
Giorni con valori inferiori a 50 μg/m³: 143
Giorni con valori superiori a 50 μg/m³: 116 (44,8% dei giorni sono fuori norma)
Preoccupante è la distribuzione dei 116 giorni che eccedono il limite:
- fuori dai 75 μg/m³: 65 giorni
- fuori dai 100 μg/m³: 24
- fuori dai 150μg/m³: 2
Il valore di picco è stato raggiunto il 21 Dicembre, giorno in cui sono stati misurati 164 μg/m³ di concentrazione PM10.
Anche per il 2007 i mesi peggiori si sono dimostrati Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio che sono risultati completamente negativi.


Assai rilevante è un altro documento (prot. ARPA 00063030/08 del 30 Aprile 2008) con numero di protocollo comunale 5612 dell’ 8 Maggio 2008, nel quale vengono esposti alcuni dati relativi all'osservazione comparativa della presenza di PM10 tra Brescia e le località di Viadana e Mezzane, secondo una convenzione stipulata tra ARPA e Comune di Calvisano.


I dati di questo documento mettono a confronto i tre siti (per Brescia si è operato in via Cantore, a Mezzane nei pressi dell’Asilo in via del Chiese, a Viadana in via Kennedy) e sono riassunti nella tabella qui sotto. I rilevi si riferiscono al periodo 20 Dicembre 2007 – 14 Febbraio 2008 (48 rilievi operati).



In merito ad alcune considerazioni fatte dai lettori del blog: quanto influisce il clima umido sulla rilevazione dei dati?
Innanzitutto il PM10 risente molto delle precipitazioni atmosferiche: le polveri sottili vengono trascinate a terra dalla pioggia, per cui più piove più l'aria è pulita.
L'umidità presente nell'aria viene invece eliminata al momento del rilevamento, per cui il dato riportato dalla centralina indica il particolato presente nell'aria escludendo il vapore acqueo. Durante la procedura di eliminazione del vapore acqueo, viene anche eliminata una parte di PM10 che non verrà rilevata. Per cui, in caso di forte umidità, il valore rilevato della centralina è addirittura inferiore al dato reale (vedi documento, pag. 6, Campionamento PM10).

Per correttezza allego la fonte, l'unica risposta alla mia richiesta dei dati relativi al 2007: una mail di Pietro Treccani (vedi link).

giovedì 11 dicembre 2008

Puntualizzazioni

Cari lettori, devo dirmi soddisfatto per la nutrita partecipazione, da parte dei sempre più numerosi lettori, alle tematiche affrontate fino ad ora nel blog.
D'altro canto però ci sono alcuni commenti che mi lasciano perplesso. Qualcuno comincia ad intravedere una possibile tendenza politica del blog. A tal proposito vorrei dirvi (e questa volta potete solo credermi) che un solo commento è stato censurato tra tutti quelli arrivati, e riguardava la sfera privata di uno dei nostri amministratori. Il fatto che io non abbia cestinato altri tipi di commenti non significa però che essi mi siano graditi. Al contrario.
Tutte quelle persone che hanno attaccato, sia a destra che a sinistra, cittadini di Calvisano loro pari, nascondendosi nell'anonimato, non hanno compreso lo spirito del blog. Quando ho scritto che questo spazio voleva essere alternativo alla piazza o al bar, non intendevo un posto dove si possono assumere atteggiamenti "da bar". Nessuno deve lasciarsi andare a dichiarazioni tendenziose o a facili insolenze non supportate da elementi oggettivi.
Perchè allora ho pubblicato certi commenti? Tutti gli atteggiamenti maleducati non sono stati censurati semplicemente perché non volevo che si potesse dire che questo blog è schierato. Se poi qualcuno ritiene che il blog sia prevalentemente contro l'amministrazione è semplicemente perché quella corrente di pensiero non si è ancora espressa su queste pagine ma, quando ritenesse opportuno farlo, è liberissima di intervenire.

Tra i vari commenti mi ha particolarmente colpito, per la gravità delle insinuazioni, il contributo anonimo al post “Si comincia”, nel quale si allude ad un collegamento tra COSTRUZIONI BRESCIANE R.E. S.r.l. ed esponenti dell’Amministrazione locale. Ho controllato, e quello che posso dirvi è che, da una visura camerale effettuata in data odierna, risulta l’effettiva presenza della suddetta società, proprietaria di 71.578 mq di terreno nel comune di Calvisano, in via Carpenedolo, attualmente destinati ad uso agricolo. La suddetta visura non può qui essere riprodotta in osservanza del divieto imposto dal fornitore del servizio ma è possibile reperirla, previo pagamento della commissione, sul sito www.registroimprese.it)
Inoltre, la COSTRUZIONI BRESCIANE R.E. S.r.l. ha anche svolto la sua attività, in collaborazione con la B & D Immobiliare S.r.l., nel nostro comune; come si evince dall'estratto del Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (fondo pag. 8 del documento), le due società hanno presentato un Piano Integrato d'Intervento, approvato dall'amministrazione comunale in data 20 dicembre 2006, per la realizzazione del nuovo quartiere giardino in Via Carpenedolo e la riqualificazione di Via Roma.
Le quote sociali della COSTRUZIONI BRESCIANE R.E. S.r.l. sono interamente intestate ad una società fiduciaria: la NAZIONALE FIDUCIARIA S.p.A. Le società fiduciarie, per loro natura, coprono con l'anonimato i loro soci, per questo motivo è impossibile sapere chi ne compone la compagine sociale. L'unico dato deducibile è che l’amministratore in carica è il Sig. Gianfranco Mondini. Partendo da questi presupposti è pressoché impossibile stabilire se qualche membro dell'amministrazione o, più in generale, di Calvisano sia collegato con la suddetta fiduciaria. Pregherei dunque chi ha lasciato commenti a riguardo o di essere più preciso ed esplicito oppure di evitare pesanti accuse.